Fine vita, Cappato e due volontarie si autodenunciano per la morte di Massimiliano

Marco Cappato e le attiviste Felicetta Maltese e Chiara Lalli, che hanno accompagnato Massimiliano in Svizzera per il suicidio assistito, si sono recati in mattinata nella caserma dei Carabinieri di Santa Maria Novella a Firenze per autodenunciarsi. "Mi sono unito all'autodenuncia - ha spiegato Cappato - in quanto responsabile legale dell'associazione Soccorso Civile, che ha finanziato e organizzato questo viaggio. Dell'associazione fanno parte Mina Welby e Gustavo Fraticelli, anche i loro nomi sono stati trasferiti alle forze dell'ordine".

Video di GIULIO SCHOEN

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