Golfo di Policastro, l’sos dopo il nubifragio: "Lo Stato ci aiuti"

SANTA MARINA. Quattro giorni dopo il violento nubifragio che ha colpito il golfo di Policastro, si continua a scavare per liberare le case e le strade invase dal fango.  E si contano i danni. “Si tratta di una calamità naturale senza precedenti per la nostra zona – racconta il sindaco di Santa Marina Giovanni Fortunato – i danni sono ingenti, sia alle abitazioni private, sia alle infrastrutture pubbliche. Nel mio Comune sono esondati cinque torrenti contemporaneamente. Hanno allagato tutta la frazione Policastro, danneggiando molte abitazioni e molte strade cittadine che stiamo cercando di riaprire”. Stessa situazione nei comuni di Ispani e Vibonati. E intanto monta la rabbia dei cittadini. “Da anni denunciavamo agli enti competenti che i canali erano ostruiti dai detriti – racconta Nunzio Murlo, imprenditore di Ispani – Nessuno ci ha mai dato ascolto. Si tratta di una tragedia annunciata.  Adesso lo Stato ci dia una mano”.
 
Di Vincenzo Rubano

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