Morte George Floyd, il capo del Pentagono prende le distanze da Trump

"Un crimine orribile. Gli agenti presenti sul posto dovrebbero essere tutti ritenuti responsabili dell'omicidio", così il capo del Pentagono Mark Esper in una conferenza stampa commenta la morte di George Floyd avvenuta il 25 maggio scorso a Minneapolis. Il numero uno della difesa statunitense prende anche le distanze dalla gestione della situazione da parte del presidente Usa Donald Trump.

Gli altri video di Cronaca