La sinistra mantovana: «No ai profitti sulla pandemia»

«La salute non è una merce, la sanità non è un'azienda». Lo slogan porta la firma del neonato Coordinamento mantovano per il diritto alla salute. A presentare le prime iniziative del gruppo sono stati il 19 febbraio i rappresentanti delle quattro anime che lo compongono: Fausto Banzi (Sinistra Italiana), Rita Scapinelli (Rifondazione Comunista), Marzia Benazzi (Non una di meno) e Paolo Cenzato (La Boje). «La salute deve essere pubblica, gratuita e garantita per tutti e tutte – spiega Cenzato – la situazione pandemica è stata gestita in modo sbagliato a livello regionale, con le privatizzazioni di questi anni che hanno portato a gravi diseguaglianze».

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