Viaggio tra le religioni di Mantova

Festa nel cortile del museo diocesano con 125 bambini di varie scuole elementari e medie per l’avvio del “Viaggio tra le religioni della mia città”. Mentre i Tamburi di Mantova, i profughi africani venuti da Lampedusa, suonavano i djambè, e gli studenti si mettevano in cerchio, esponenti di varie religioni scrivevano cartelli con saluti nelle varie lingue: da “benvenuti” in arabo, a Shalom scritto dalla vedova di Fabio Norsa, a tanti altri. Poi ai bambini e ragazzi sono state distribuite mappe della città senza indicazioni, sulle quali dovranno loro stessi segnare i punti in cui si trovano i luoghi di incontro e dei culto. Infatti durante la mattinata sono stati invitati a fare visita alle varie religione per imparare a conoscerle. Tra gli stessi studenti si sono allievi di varie parti del mondo e appartenenti a religioni diverse. Erano presenti, per la comunità islamica Zainaba Nouhi, per la comunità ebraica Licia Norsa, per la comunità evangelica valdese: il pastore Jonathan Terino e Danila Dessy, per la chiesa cattolica don Franco Bettoni e Monica Maggiolo, per la comunità sikh Satinder Singh, per l’assemblea dei baha'i di Mantova: Nadia Ferrarini, Franco Cucè, per la comunità buddista Krisha Baduge. (Video Di Gangi)

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