Edoardo, il talento mancino chiamato da Fritz per simulare Nadal: "Rafa il mio idolo. Il sogno? Giocare uno Slam"

Potremmo persino dire che nel successo per 7-6 6-1 ottenuto da Taylor Fritz contro Rafa Nadal ci sia anche qualcosa di suo. Edoardo Lavagno, 24enne torinese numero 344 del ranking Atp, ha avuto l'onere e l'onore di essere stato chiamato dall'organizzazione delle Finals per fare da sparring partner (compagno di allenamento) a Fritz in vista del match contro Nadal. Lui, d'altra parte, con il suo mancino naturale e il suo gioco contrattaccante è l'alter ego perfetto dello spagnolo, tanto da simulare al meglio il topspin e l'aggressività di Rafa. "Nadal è il mio idolo - rivela candidamente Edoardo -. Mi ispiro a lui e ho anche avuto modo di conoscerlo in una circostanza". Lavagno fa parte della nuova, promettentissima sfornata dei talenti azzurri che stanno impressionando il panorama tennistico: da Berettini a Sinner, da Sonego a Musetti. Nomi che sono ormai considerati i nuovi astri nascenti della racchetta. Ma Edoardo non sente pressione addosso e non vede l'ora di confrontarsi con loro: "Per me è uno stimolo vedere che così tanti italiani stanno emergendo e stanno portando ad un exploit importante del tennis azzurro. Spero di arrivare presto a giocarmi uno Slam e confrontarmi con loro".

Gli altri video di Sport